L'oblio dell'ingiustizia

Fratelli del mondo
cenere e carbone
sull'orrore umano
traditi e spezzati
da parole e prediche
in retta solitidune
rassegnati e stanchi.
Noi siamo quello
che non vuoi vedere
vergogna e propaganda
sotto la luna il ricordo
ed i rimpianti
al sole il mio viso
ormai sporco.
Tra la gente
di questa guerra
e mio figlio ormai lontano,
tra bimbi persi
e la loro fame,
sfiancato rimane
il mio cuore
che privo di respiro
si perde nell'oblio
dell'ingiustizia
e della vergogna
e in questo mondo
che mai è cambiato.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo21 novembre 2010
...in continuo cambiamento... e mai che cambia veramente... e ci si ritrova... sfiancati... a perdersi nell'oblio dell'ingiustizia di questo mondo... Molto apprezzata... condivisa...
