Briciole

Briciole... piccole briciole
sul davanzale dei sogni svaniti,
come fiori appassiti
nel giardino del tempo.
Briciole... soltanto briciole
elemosinate nelle mani
di mendicante,
occhi velati tristezza
ma alta la testa
mento innanzi e proteso,
di chi ha perso forza
ma non la fierezza.
Briciole... soltanto briciole
elargite da mano
tesa molto lontano
a gettar miseri avanzi
...ossa senza polpa alcuna
a occhi miti e in attesa.
Briciole... soltanto briciole
le orme lasciate dai tuoi passi
sulla rena della vita,
oh... quanto infiniti
gli ostacoli e i dossi.
Chiedi ancor un po' di briciole al tempo
che beffardo procede
senza volger le spalle
e mai a nessuno ha offerto scampo!
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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