I soliti ignoti
Clara Gismondi
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Chi abita la paura
è un bambino,
uno dei tanti.
non sa perché ha fame
non sa nulla della vita
in sorte,
un angolo di mondo
dimenticato,
sterile
il grido
al vento.
Lo sento
nella pianta che nasce
ma non dà frutto
nel pozzo riarso
che non disseta
nel sorriso forzato
di una madre impotente.
A lui sussurro
"Apri le braccia
vengo via con te".
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Silvia De Angelis14 novembre 2010
Versi molto belli, pieni di commovente realtà, che si posa sulla triste sorte di bambini nati in paesi poveri, ove la lotta per la vita diventa sempre più difficile... Lirica molto apprezzata
Doraforino14 novembre 2010
Negli occhi di questo bimbo abita la paura, perché ha fame e non sa niente quala sarà la sua sorte... Poesia che ho apprezzato e condiviso.
Aldo Bilato14 novembre 2010
e chi poteva essere... penso che sia impossibile non condividere e promuovere questi tuoi versi... il commento sta nella poesia... e la poesia è tutta un sofferto commento... molto apprezzata!...cià*



