Sarebbe meglio non addentrasi, da soli, nel bosco di notte

Commenti (12)
Prima ancora di leggere la nota e mentre leggevo questi versi, mi stavo proprio chiedendo se era possibile uscire la notte se come scorta c'è Robin Hood. La foresta di Sherwood è lontana, ma vicina è la metropolitana. Bellissima, letta con un sorriso a cui si è aggiunta la riflessione.
...mi verrebbe di quotare il precedente commento, tant'è vero. Simpatica e... forte!
Tra un sorriso e l'altro il messaggio è molto chiaro... almeno per chi ha orecchie per intendere... sempre elegante e pungente!
Non pensavo che questo poeta sarebbe finito così! Ha scritto sempre poesie un po' strane... mah... forse con una dozzina di elettroshock lo recuperiamo, è matto da legare, parola mia, cioè di Napoleone. Beh, devo andare perché se chiudono il manicomio resto fuori. Stupenda!
proprio grandiosa satira, strepitosa sullo sfondo fiabesco ma profonda e tanto, apprezzatissima piaciutissima, la imparerò a memoria, poesia di elavata maestria!
una satira pungente e tanto vera, chiara per l'Attimo e universale, in questa poesia ci leggo tantissime cose e la foresta, metropolitana, non ci riserva che sorpese al buio delle folte foglie e di un sottobosco inconlto. COme smpre bravi. ssimo,
Qualche volta reagire fa bene... all'umore e ai diverticoli intestinali, che, come per magia, si distendono e ci consentono una sana liberazione... da tutti i "groppi" (termine dialettale che indica i nodi e ogni altro genere di intasamento... anche mentale, sentimentale, demenziale...)
Scegliere fra l'indifferenza totale, che è un'arma infallibile... o l'impugnare un'arma che stermina l'insano? ...forse è meglio una via di mezzo, difendersi con schiettezza dal profondo dell'anima... Lirca gradita e piaciuta
Povero Robin Hood... se esistesse adesso capirebbe che la foresta è tra i palazzi e i grattacieli, non tra gli alberi, e l'orco è un apparente perfetto cittadino! Tanto di cappello Aldo, fenomenale.
Simpaticissima vera, la foresta non è più fatta di alberi e boschi... fortunato Robin Hood che ha vissuto in quei tempi... poveri tapini noi... ma possiamo sempre reagire è creare in noi un nuovo Robin... complimenti ... bella...
Una satira che si pone in un quadro di profondi pensieri molto armoniosa mi è venuta da cantarla... sempre originale
Stile fortissimo... ripetizione che rafforza il messaggio... ho visto un film stasera che riprende la tematica da te trattata alla grande diretto da sabina guzzanti... manipolazione di cervelli... prevaricazione... democrazia dimenticata... un bel collage niente male ...ma robin hood dove sta? Purtroppo non possiamo contarci troppo sulla comparsa di un fantomatico salvatore... ci dobbiamo arrangiare...











