Gitana di luna

Ballano ancora nelle ampie vesti
le chimere perdute
d'intrecciate illusioni,
suoni di violini
su fioche fiamme
davanti a carrozzoni
di malinconica allegria.
Maliarda del tempo
negli occhi scuri e profondi
braccia voluttuose brillano di stelle
tra i desideri degli uomini
sulla pelle.
Una camelia fra i capelli
corvine ciocche d'ambrosia
perle di cristallo e rugiada
sulla schiena.
La seduzione della notte
quando scende profonda
come un dolce abbraccio
sensuale bacio teso al laccio
da labbra di brace.
Ziva volteggia sul fuoco
profumo di passione intorno,
le mani battono il tamburello
ed uno scialle
vola nel vento.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (2)
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V
Violeta C15 novembre 2010
I tuoi versi mi hanno emozionato profondamente. Adoro la cultura gitana. Intensità e sensualità si intrecciano in una danza che libera l'Anima. Stile impeccabile. Complimenti
Raggioluminoso15 novembre 2010
Ed è questa stessa poesia suadente e seducente e trasporta il lettore a vivere uno scenario molto particolare. Molto piaciuta la scelta delle parole che ben esrimono il senso di questa riflessione. Bellissima!
