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Donne 16 novembre 2010 · lettura 1 min · 5275 letture

Francesca sognava gli alberi

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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Francesca odiava ...le gocce sul bordo del lavandino e mentre le trascinava via col dito pensava a come sarebbe stata quella stanza senza pareti ...solo per i suoi occhi... Francesca sognava gli alberi quando seduta in fondo alla corriera contava ad uno ad uno i giri del motore Lei quando si specchiava vedeva riflessa l'immagine di sua madre se n'è andata in punta di piedi come quando da bambina si allungava dai rami a coglier le mele
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Francesca è un nome di fantasia

L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (9)

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mfm Luigi Mancini17 novembre 2010

Wow... Immagini davvero dipinte nella mente di chi ti legge. La chiusa è semplicemente fantastica. Ecco, quando scrivere è scrivere!

mario calzolaro17 novembre 2010

Interessante e bella questa lirica. Autenticamente apprezata

Barbara Golini17 novembre 2010

un sogno infinito dell'infinito...è bellissima, davvero una poesia notevole, originale per struttura e efficacissima nel trasmettere il messaggio. Sei grande!

Shelly Nicole Del Santo17 novembre 2010

Ma che bella! poesia che suscita emozioni nell'animo di chi legge... davvero Ale complimenti!

Bononi Fabiana17 novembre 2010

L'ho letta senza ascoltare la musica, scusa... e ho amato ogni singola goccia, ogni giro di quel motore, ogni rimpianto che evoca la silenziosa scomparsa di questa tua evanescente lei.

Aldo Bilato17 marzo 2011

devo dire che rileggendola, ne apprezzo alcuni passaggi che a prima vista m'erano sfuggiti... però, rimango dell'opinione che se togliessi alcune "lei"... il testo ne gioverebbe ... (nell'apertura e nell'ultima strofa)...è sufficiente nella parte centrale... prova!... comunque ... cià*

M
Mela17 marzo 2011

questa poesia é morbida e scivola e provo tenerezza... c'è sempre una sottile malinconia che adoro

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Barba21 novembre 2011

Veramente molto diretta e di raro sentire; trovo specialissima l'immagine della chiusa.

Angela Fragiacomo8 giugno 2012

ma che bella Francesca, sognatrice adolescente si direbbe, ma l'età è solo anagrafica, ché quando si resta sognatori, s'è giovani tutta la vita! Conosco bene Francesca, mi abita... una lirica che incanta, sospende il tempo, tuffa nel sogno, piaciutissima!