441 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Aldo Bilato
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 16 novembre 2010 · lettura 1 min · 5942 letture

Quando c'era il calamaio, c'erano meno schizzati in giro

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
Sorrido all'acido che mi brucia la gola reflusso di parola se mi rinviene un qualsivoglia concetto te lo sputo in faccia stai sicuro/a poi vediamo chi chiama chi chi interviene uniti al centro alternativi non reggendo più decido di suicidarmi prima però aprirò un nuovo topic così che se ne possa almeno discutere e se ti vuoi difendere lascia le armi in portineria fatti perquisire a questo punto sarei propenso per un nuovo "Maggio" una stagione del nostro scontento che ormai un'era è diventata potere e persecuzione alla carta stampata al gallo e alla gallina che per prima se l'è cantata da oggi scriverò solo con la bic inchiostro blu il nero smagrisce troppo il mio pensiero.
♥ 0 💬 21
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

c'è crisi... e tu mi parli d'ipocrisia e di metrica sbagliata... ma vah!... cià* oggi: come con chi ce l'ho?...questa poe è di un anno e mezzo (quasi) fa... credo d'averci visto lungo... o no?... c'è sempre più crisi!...aricià!!!!

L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (21)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Siddharta Giorgio Raco16 novembre 2010

la grandezza di un uomo si denota anche dai suoi versi... Sempre sia lodato Aldo Bilato...

In Venere veritas16 novembre 2010

eh... situazione comune ai parolai della domenica, che hanno poca vita da vivere... meglio litigare con il gusto della discussione inutile.

Raggioluminoso16 novembre 2010

Eh sì penso che sia così, quando c'era il calamaio molti altri erano i problemi e non certo quello della scrittura. Viene mai detto che chi sta peggio non si suicida? Deve troppo fare i conti e non ha altri pensieri se non quello di sopravvivere - così dicono le statistiche - strano ma vero!

alessio carlini16 novembre 2010

il potere dell'inchistro e della mente ti sputa in faccia sempre ... l'istigazione che bella melodiaaaa! geniale come sempre piaciutissima

Azar Rudif16 novembre 2010

C'erano meno schizzati e usavano il pennino solo coloro che avevano studiato la calligrafia... adesso (come si suol dire)... la carta da musica in mano ai cocchieri

neferlabella16 novembre 2010

Perché mi sembra una poe dedica a... Forse mi sbaglio ma chi si leggerà in questi versi così perfetti, deve solo incassare e andare via. La chiusa una piccola chicca. Piaciuta

Perlanera16 novembre 2010

Hai proprio ragione; quando c'era il calamaio c'erano meno schizzati. Che tristezza adesso, con queste tastiere elettroniche che fanno buttare parole di getto senza connessione alcuna tra il cervello e la lingua... Bravo. Cià

mario calzolaro16 novembre 2010

Satira, ribellione e metafore per un ennesimo piccolo capolavoro di Aldo.

Pk16 novembre 2010

Bic... bic... la mia è anti- po- cri- ta. cri- si... anche se è inchiostro nero... una cristal clic... e nel clic clic si rafforza il pensiero... e lo sputo- concetto arriva come un siluro... prova! Sempre grande n1... cià...

Splendido Leotta Michele16 novembre 2010

dei pensieri e parole ogni uno ne fa prole... ma pennini e biro o di qualsiasi altro che sta in giro... sono poche le premesse ...ora sono stilate a forma di compresse come pillole da inghiottire... e fa male il loro sentire... e di tutto questo il meraviglioso poeta ne fa conto... portandoci l'esatto resoconto... sei incatevole poeta eccellente... ti abbraccio col cuore... complimenti

Kiaraluna16 novembre 2010

C'è crisi dappertutto e non solo, anche mancanza di tolleranza ed elasticità di pensiero. Ogni pretesto è buono per darsi addosso... credo che presto dovremo chiedere al vicino di banco il permesso di respirare... perché respiriamo in un modo che non approva...

Giovanna De Santis16 novembre 2010

davvero c'è crisi, la vita è divenuta lotta per soppravvivere, poi si aggiungono lotte quotidiane preda e predatori, grande Aldo poesia sentitissima appieno condivisa

Massimo Mangani16 novembre 2010

poveri noi ...avrei da scrivere per un mese ma qui mi fermo - sempre veritiere e grandiose composizioni ...guarda ti saluto e basta ...la massa ammassa e livella in basso ...ma stanne certo in futuro ritornerà il calamaio

Francesco Scolaro16 novembre 2010

Penso di aver capito l'antifona... ed ill senso del rigurgito... La creatività e l'arte a volte hanno bisogno di "trasgredire" per poter gustare il sapore di nuove scoperte... Cià...Amico... sei forte.

Barbara Golini16 novembre 2010

nessuno avrebbe mai potuto pensarla e soprattutto esprimerla così questa emozione che riferisce a chi per beata comodità null'altro ha da pensà che infastidir il mondo, naturalmente il mondo ne è pieno e capitano Immer wieder (di continuo) per dirla alla tedesca, le incontri dovunque persone così, sul lavoro, al bar e anche nei luoghi dove si dovrebbe stare per gioire e riempirsi l'animo. Purtuttavia, mi sorge sempre spontanea una frase che nella mia famiglia ricorre spesso " il mondo è bello perché è vario" e se di questa varietà fanno parte anche gli opposti negativi, beh! lasciamo correre, tanto il nostro destino non lo cambieranno di certo loro e chi ha valore da mostrare prima o poi lo mostrerà. A parte la mia disquisizione, Bells. poe

Salvatore Ferranti16 novembre 2010

una poesia che è un incanto da leggere, ed assaporare piano... uno stile inconfondibile, di grande spessore... Poesia con la P maiuscola, questa.

Ela Gentile16 novembre 2010

Giusto Aldo... quanta stupidità c'è in giro. Bellissima poesia, da leggere e riflettere. Piaciutissima e sempre originale e assolutamente personale. Complimenti e br avissimo.

Franca Donà astrofelia16 novembre 2010

geniale, graffiante con metafore originalissime ed azzeccate. la chiusa è da sballo!

Clara Gismondi16 novembre 2010

Che cosa ti sei bevuto... questa è da sballo veramente... tragicomica... di un'ironia stratosferica... superbellissima e non dico altro!

Paola Galli5 marzo 2012

...davvero potente arriva dritta alla meta e guistamente!! l'acido brucia la gola sempre più spesso e la supponenza ci è sempre di più alle costole!! quindi sacrosanto sputare in faccia qualsivoglia concetto a chi che sia quando occorre!! ...e speriamo che l'inverno del nostro scontento divenga primavera!!

Molto bella... l'ho capita perfino io che son novello alla rima e al verso... se ci sia o meno compatibilità con altri non deve essere affar nostro... ci può essere il confronto ma... ognuno poi fa i conti con se stesso... non vorrei fare retorica ma condivido il pensiero di Dante "Non ragioniam di loro ma guarda e passa" proviamo a guardare oltre per essere sempre noi stessi... Comunque complimenti