Nel mio me (1)

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (4)
allora uccidimi... perché finirà la rabbia di non trovare la fine... amore e strazio... per il mio cuore mai sazio... sai na cosa? al solito Posto!
Il verseggiare d'amore di questo poeta è quanto di più intenso e profondo ci possa essere. Un amore che sopravvive alla morte e che non si rassegna a una probabile fine. Intensa, densa, pregna di sentimento e di grandissimo significato. Bellissima.
regalami un aratro un trapano un carro armato poiché il solco che m'hai lasciato almeno quello lo voglio più profondo più devastato ... "Allegoria" 19/12/2009 commento con questa mia... perché in buona parte mi ci ritrovo in questi tuoi versi... stralunato, illuminante amico mio... cià*
Ho appena commentato una tua e leggendo trovo questa... E' dolorosamente reale, vivida come una ferita aperta, e tanto più bella con il 'loop' della strofa finale.



