1.275 lettori online · 357.586 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 17 novembre 2010 · lettura 1 min · 3119 letture

Avanti!

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
* Andiamo avanti tutti in fila indiana la meridiana attende che si scassino i meccanismi così che i pochi sofismi ormai distratti ritornino ad esser scienza del vissuto: cornuto a chi? Mi parli di morale m'insegni che non c'è niente di male a travestirsi da troia del regime e non solo a carnevale: oggi è Domenica vado a messa che te ne pare ... E come stai come scardini dal niente le tue giornate senza sognare la rivoluzione Te lo ricordi il primo scandalo al Trivulzio le conseguenze che sappiamo le braccia intorno al collo mentre gridavi in corteo "ti amo"... * Ed oggi dopo tutto quel baccano hanno solo aggiustato il tiro pensare ch'era solo un ospizio eravamo sull'orlo del precipizio: beh, bisogna riconoscere che abbiamo fatto un passo avanti ...
♥ 0 💬 8
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

"arena sine calce"... cià*

L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro17 novembre 2010

"Avanti"!...un passo avanti . l'immagine relativa alla prossimità del precipizio la dice tutta. Il "bel paese" e la citazione di qualche "scandaletto" sono la chiave di volta di questo ennesimo esemplare componimento di questo valente >Autore!

Raggioluminoso17 novembre 2010

"La meridiana attende che scassino i meccanismi" - passa il sole e l'ombra incalza e lo gnomone ha perso la sua "funzione" - Tutto da rifare e da rincominciare? Meridiani e paralleli per un passo a due all'incrocio del sole. Piaciutissima poesia! Commento assai "intrigante" da Brachetto!

Splendido Leotta Michele17 novembre 2010

sei... emozione... fantastico poeta dal brillante poetare... complimenti ...con ammirazione un caloroso abbraccio... leggerti è un onore e un grandissimo piacere

Silvia De Angelis17 novembre 2010

C'è chi non demorde mai e, nonostante si senta nel giusto, anche se così non è, non fa altro che danneggiare ciò che è stato ideato per un giusto fine... Lirica condivisa, molto apprezzata

Barbara Golini17 novembre 2010

uno scrivere il tuo che ancora una volta sottilinea lo spessore intellettivo, culturale e umano del tuo essere, complesso e allo stesso tempo capace di trasmettere nella più semplice delle vie, quella del sentir vero, quanto tua riflessione e quanto tu vuoi trasmettere. La poesia tutta e la tua nota rimandano ad un pensare e ad un bagaglio culturale che non sempre è facile da cogliere soprattutto per chi della cultura ne fa solo mera esercitazione da mostrare. Dirti che sei bravo è scontanto e che meriti molto di più è anch'esso scontato.

In Venere veritas18 novembre 2010

la domenica delle salme, ma un pochino meno triste e piena di riferimenti culturali. un'epoca che per età anagrafica non conosco, ma apprezzo molto come l'hai evocata.

Clara Gismondi18 novembre 2010

Nella prima parte ci vedo il sistema sociale come l'hanno costruito i nostri beneamati governanti con tutte le loro deviazioni... nella seconda c'è tuta l'ironia di chi sente la distanza da tutto quello che non lo rappresenta. la fortuna è poter vedere con occhi aperti tutto questo. Forse è una magra consolazione ma preferisco soffrire sapendo perché soffro. Molto bella!

V
Violeta C18 novembre 2010

Il tempo che passa scandito da una meridiana. Oggetto antico ma sempre affidabile; ricordi di battaglie volute, magari perse, ma vissute; grido di protesta. Così che l'ho voluta leggere. Molto bella Aldo. Complimenti