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Riflessioni 17 novembre 2010 · lettura 1 min · 3269 letture

Cera di cenere

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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E' amara l'aria che oggi respiro intrisa di belle parole ma che serba delusione per promesse deviate. Una cera di cenere scivola sul viso oscurando l'espressione dove un effimero sorriso non basta a ridonare il sole. Piovono ruscelli da occhi insonni che vedono inghiottire nuvole di aspettative spazzate via dal mio cielo. Sotto voce sfociano le mie corrette verità mentre le sento urlare sforbiciate e sformate da bocche che mai si saziano nel ricamare distorti pettegolezzi. Ho creato un mostro e non si parla d'altro perché impavidi gli altri non disegnano il proprio pensiero -che io invece faccio volare alto come un aquilone d'acquerello. E ancora una volta fiera di avere al mio fianco sguardi complici d'amicizia come foglie che il vento fa volare senza disgregare -plano serena con accanto il rispetto e l'affetto che alcuni mai respireranno.
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E' dura, è difficile interagire con chi si vuol mostrare più furbo. E' strano, a volte si parla sottovoce esponendo il proprio pensiero senza remore e le persone che amano fare pettegolezzi, riescono a cucire sempre, immagini e frasi distorte della realtà. Mi fa male e resto lusingata perché ogni volta creiamo un mostro nuovo e non si parla d'altro, almeno queste persone non si annoieranno mai, mentre fiera ancora una volta, ritrovo accanto a me le persone giuste che mi proteggono e mi sostengono. In fondo basta avere con se la squadra vincente che sempre risulta vincente

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (12)

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mario calzolaro17 novembre 2010

Una grande, profonda e realistica riflessione quella dell'Autrice. la nota, poi, illustra al meglio la tematica affrontata- con realismo e scioltezza di versi. Complimenti

Non servono tanti a proprio fianco per capire che si supera tutto... I migliori amici sono coloro che mai tesseranno tele distorte di quello che sei e sarai, m a respirano i tuoi dolori e i tuoi sorrisi... Non lasciare che le maschere di quei falsi volti lambiscano la tua anima, cacciale via prima che porti via la splendida anima che sei... Stupenda Dany versi che mi hanno rapita per contenuto e stile... Grazie!

Moreno il Duca17 novembre 2010

molto bella e reale questa tua riflessione, bisogna guardarsi bene attorno per evitare di essere rapiti da questi signori meglio abbandonarli e erderli non si perde niente anzi ci si guadagna, piaciuta

Giuseppe Monteleone17 novembre 2010

Condivido e aggiungo... gli imbecilli si circondano di imbecilli...

Giovanna De Santis17 novembre 2010

le corrette verità che poi sforbiciate e distorte per un taglio e cuci di pettegolezzi che fanno male l'importante è trovare amici sinceri che apprezzano la lealtà e sentimenti buoni nell'anima, magnifica poesia espressa di sensibilità e pregevole stesura.

Kiaraluna17 novembre 2010

Credo che ognuno abbia al suo fianco la squadra che merita... chi vive d'invidia e pettegolezzi si coalizzerà coi suoi simili e non occorre essere dei geni per metterli a fuoco. Poi ci pensa il Tempo a spazzare via fumo e nebbia e un bel mattino radioso tutto si fà chiaro e gli amici verranno separati dai... non amici, come il grano dalla zizzania. Un tema da me sentitissimo affrontato in questa poesia dal verso gradevolissimo. Br ava Dany, un abbraccio.

Ela Gentile17 novembre 2010

Meglio avere pochi e buoni amici, quelli che ti ritrovi di fianco nei momenti difficili, quando hai bisogno di un consiglio o di un conforto... gli altri quelli avvezzi al pettegolezzo e alla critica, lasciamoli perdere, ci basta aver assaporato il loro veleno per scappare via. Piaciutissima e molto sentita la tua poesia. Complimenti Daniela.

Raggioluminoso17 novembre 2010

Una grande riflessione in questi versi. Molti sono coloro che parlano per parlare, le parole possono avere molteplici valenze, poi sono le persone che le pronunciano a darne la valenza. In un mondo dove si deve sempre pensare di sapere di più, si sconfina nella miseria umana di chi non ha argomenti se non screditare gli altri usando luoghi comuni, perché null'altro sanno fare. Apprezzatissima!

Silvia De Angelis17 novembre 2010

E' triste dover sopportare la presenza di persone che, con la loro negatività e leggerezza, imbastiscono amare trame sugli altri... fortunatamente ne esistono altre, di diversa natura, che nostre complici ci aiutano a distrarci... Lirica condivisa, molto piaciuta

Splendido Leotta Michele17 novembre 2010

e l'alito del sempre confabulare che porta in piacevole sparlare... facendo diventare delle persone il principio dello sparlare... ma come sempre succede guai se si pestano i piedi... veramente poesia deliziosa nel fantastico sentire... da grandissima poetessa... complimenti

Salvatore Ferranti17 novembre 2010

è una società molto controversa quella di oggi. e non si riesce a capire chi ci è amico davvero, e chi usa la nostra amicizia per altri fini. una poesia molto bella e riflessiva... apprezzata molto.

Angela18 novembre 2010

Veramente una bellissima poesia i cui versi pur parlando di amare esperienze raccontano di come esistano nella vita anche rapporti d'amicizia positivi improntati sull'onestà di fatti e di intenzioni. E ad essi dobbiamo sempre fare riferimento escludendo la gente stolta dal nostro raggio d'azione e dai nostri pensieri