Divergenze
Giorgio Lavino
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La strada da fare è molto sicura
Non ci resta che ridurre le cadenze
e avviarci verso il tramonto
con l'agilità di una farfalla e l'armonia
di una bella canzone
Belle parole ma per fare
quello che non sono riuscito a fare
nei giorni passati non mi resta
che volare come un uccello che
deve ripararsi dal fuoco del cacciatore
Fa come vuoi
Io vado come andava mio nonno
Il suo passo era morbido e paziente
(Sapeva il fatto suo mio nonno)
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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Raggioluminoso17 novembre 2010
Percorso a due dimensioni in questa poesia molto significativa le cui immagini molto efficaci ben esprimono la possibilità di scelta, l'inquietudine e la molta saggezza. Molto piaciuta!

