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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Riflessioni 18 novembre 2010 · lettura 1 min · 5221 letture

Bambini noi

Nemesis Marina Perozzi 510 poesie pubblicate
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Siamo rimasti bambini, con la voglia di rotolarci per terra giocando alla lotta avvinghiati come cuccioli sadici in cerca di morsi e di baci, ridendo spensierati mentre parole d'amore sostano sulle nostre labbra solo il tempo per bagnarle d'aurora prima di lasciarle andare verso l'infinito. Siamo rimasti bambini, a guardarci negli occhi perdendoci in un lago di morbide parole che soltanto noi sappiamo trascrivere, incuranti di ieri e di domani prigionieri di questo presente atemporale nel quale non esiste dolore né pioggia, né gelido inverno, ma soltanto un eterno germogliar di poesia, che lascerà per sempre la piega di un impercettibile sorriso sulla bocca a difenderci dai rimpianti, Immaginette stropicciate, dimenticate nella tasca di un portafogli.
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Siete nei miei pensieri, tutti. Un bacio!

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (21)

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alessio carlini18 novembre 2010

è un prezioso pensiero che comprende ogni pensiero... è un animo puro e sensibile, è una mano che protegge ed ha cura e in un attimo tu... bambini noi per sempre ... grazie è una dedica sentitissima ed una splendida poesia la tua poesia poetessa ...

C

ma che bello però giocare così, mi ha carpito un sorriso di dolcezza, questa tua poesia, bellissima

Anna Maria Obadon18 novembre 2010

Poter conservare per tutta la vita la nostra infanzia, impressa, nei gesti ed espressa con la gioia di vivere. Bruciando tutti i calendari, le scadenze, le frasi fatte e i concetti di maturità forzata (ormai tarlati); Mi è piaciuta moltissimo questa tua.

S
Silvia Cingolani18 novembre 2010

A me questa sembra più una poesia d'amore, un amore che anche se non più giovanissimo riesce a meravigliarsi ancora di se, delle piccole cose, proprio come solo i bambini sanno fare.

Shelly Nicole Del Santo18 novembre 2010

E' bellissima Marina... mi viene in mente una frase del Vangelo una delle poche che ricordo solo perché mio padre me la rammentava" se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli"scusami se cito questa frase, io penso anzi sono certa che sentirsi bambini e comportarsi da bambini con quella voglia di rotolarsi e di giocare insieme a chi amiamo ci fa vedere forse il paradiso, mantiene sempre vivo il rapporto fra le persone che si vogliono bene bene. Bella bella e sentita

In Venere veritas18 novembre 2010

più che bambini, io ci penso adolescenti, teenage forever

ZulliNicola18 novembre 2010

...è un sogno restare ancora col cuore di bambino... in noi sono purtroppo presenti le oscure forme che sovente ci soverchiano. La poesia ci è fedele alleata. Bella!

Angela18 novembre 2010

Meravigliosa poesia che descrive come sia una immensa risorsa riuscire a conservare per sempre il bambino che alberga nel nostro cuore

Kiaraluna18 novembre 2010

La tenerezza, la spontaneità e il candore dell'innocenza dell'infanzia che traspaiono intatte da questa poesia che sa di buono e di sano... quel tocco ancestrale dell'anima che non si lascia avvicinare dai tarli dell'Oggi. Grazie Marina leggerti è davvero un dono.

Salvatore Ferranti18 novembre 2010

una poesia che mi ha molto coinvolto. versi che si leggono con scioltezza, e comunicano emozioni che vengono dal cuore. bellissima.

c
cristina biga18 novembre 2010

dice il mio psicologo che ho la sindrome di Peter Pan, non grave, ma di non crucciarmi per questo, perché in tutti noi rimane un po' del bambino che eravamo... e spesso si cercano atteggiamenti per ritornarlo perché manca la spensieratezza, l'innocenza in un mondo così difficile duro da vivere, fatto di invidia e disonestà, cosa che nei bambini non esiste... bellissima, molto profonda complimenti...

iezzi giampiero18 novembre 2010

siamo noi, e tutti voi, bimbi attori di questa poesia che accompagna e ci rende protagonisti di una bella storia ...per insegnare anche a chi soffre che con del tatto di lieve si nutre l'amore sempre per ogni giorno che passa e... ci lieta il domani.

Francesco Scolaro18 novembre 2010

Si, forse hai ragione tu, d'altronde noi lavoriamo di fantasia come fanno i bambini ed a volte ci dispiace uscire da questo "status" perché più in là c'è il mondo truce ed in qualche modo va rappresentato... Apprezzata molto.

Silvia De Angelis18 novembre 2010

Quel gioioso fanciullo, sempre insito in noi, che ci fa vivere stati d'animo particolarmente creativi, al di fuori di schemi preordinati e consueti... Lirica piaciutissima

Berta Biagini18 novembre 2010

Eppure non credo che sia difficile rimanere bambini – sono molto convinta di questo – anche se le vicissitudini della vita possono far sembrare il contrario – la verità è in quello che sentiamo dentro, quegli attimi in cui viene fuori tutta la nostra allegrezza, magari facendo per un po' qualcosa che fa solo arricciare i capelli per la sua originalità – in parole povere, fare i bischerini (come dicono a Firenze).

Franca Donà astrofelia18 novembre 2010

una rispolverata ai ricordi, all'infanzia, ai giochi e a tutto quel meraviglioso passato fa parte di noi. un abbraccio!

Ela Gentile18 novembre 2010

Lasciar vivere dentro di noi quel bambino che non muore mai, quell'innocenza, quell'allegria, quel vedere il mondo sempre con quei suoi occhi innocenti, è una cosa bellissima e se ci riuscissimo sempre sarebbe assolutamente stupendo. Br ava Marina, condivido quel che dici e pensi e i tuoi versi mi hanno molto coinvolta. Complimenti.

Giovanna De Santis18 novembre 2010

che bello quel bambino innocente sempre in noi che ci lascia emozionare allontanando ogni iniquità, rimpianti e, ci lascia protendere mani come in un girotondo e rotolare gioiosi, elargendo affetto amore, emozionatissima dico stupenda educativa poesia nella pura poesia!

Clara Gismondi18 novembre 2010

Sembra una poesia dedicata a gente come noi che come bambini vediamo il mondo e lo abbracciamo tutto cercando di afferrarlo! Molto bella... Spero tu stia bene, c'è qualcosa di diverso nelle tue poesie!

Raggioluminoso19 novembre 2010

E' meraviglioso poter rimanere con il cuore giovane e l'animo allegro. Il tempo si ferma davvero e ancora si possono apprezzare le cose con lo stesso stupore di un tempo. Bellissimi versi, molto scorrevoli e piendi di significato. Piaciutissima!

Danielinagranata21 novembre 2010

è bello essere rimasti bambini con il cuore puro e pulito è davvero preziosa