Il circo
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Arrivava il circo
con i suoi pianti,
i suoi sorrisi.
Arrivava una ventata
di libertà,
sogni e stelle volanti.
La carovana piantava
i suoi paletti,
si illudeva di piantar radici
ed io mi illudevo
di volare in quel cielo
fatto di stelle artificiali
e di pagliacci tristi.
Il tempo di un ritmo di tamburo,
al battito del cuore,
una tigre con gli occhi
di un gatto,
un'equilibrista
che si trasformava
in barista
e tanti sogni
che smontavano le tende.
Si allontanava nella polvere
di un vissuto,
nel colore spento di una
fotocopia,
lasciando il vuoto
di cartelloni già strappati.
©
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo19 novembre 2010
Autrice specialista a scriver poesie sul tema dei ricordi. Poesia apprezzata.
mario calzolaro20 novembre 2010
...immagini piene di fresca suggestione... l'atmosfera circense e le sue mirabili attrattive trova in questa bella lirica la più valida cantrice


