Peccato
Io mendace peccato nell''agone della follia
Turbata quiete mi spinge alla paranoia.
L'evento mistico che dirime ogni cosa
é l'assoluta presa di coscienza di sé.
Non frizzi, non lazzi, ma peripatetiche intuizioni sillogiche.
Davanti a tanta prodigalità d'ingegno soggiace la mia povertà.
Nelle mere concettualizzazioni edonistiche si rifugia il mio
silenzio.
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