Quando la luna

La luna stanotte
Fingerà di dormire
Terrà i suoi occhi chiusi
Sul nostro amore
In un letto di stelle
Ci prenderemo
Ancora
Come la prima volta
Accarezzati dai suoi raggi d'argento
Cullati dal vento del mare
La mia bocca
Saprà di te
Il mio corpo vestirà
Del tuo calore
I miei capelli
Saranno come fili di seta
Tra le tue mani
E tesseremo
Trame di un destino
Ancora da inventare
Quando la luna
Fingerà di dormire.
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (3)
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ZulliNicola20 novembre 2010
Eirene,è una bellissima lirica che, a me orso abruzzese, reca un vaso di miele d'amore! Grazie!
Antonio Biancolillo25 novembre 2010
...e fingerà di dormire quella luna per scolpire il letto di stelle per scorrere con le labbra lungo il bicchiere del corpo... assaporando il profumo inebriante... mentre sui brividi di quella chiara luce si tesseranno quelle trame del domani sempre da inventare... Versi che sanno di delicatezza... quasi sussurrati... nella finzione del dormire... Piaciutissima...
Salvatore Ferranti30 novembre 2010
una poesia molto suggestiva. regala emozioni ad ogni verso.



