Il letargo dei miei giorni

Ho iniziato a scrivere poesie da ragazzino, piccole espressioni del mio cuore, il tempo e le sofferenze hanno cresciuto la parte creativa della poesia che è dentro di me; da un paio di anni scrivo poesie pubblicando in un altro sito, una mia amica anch'essa poetessa mi ha consigliato questo sito, per serietà e per qual
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ed amore, ti auguro, ti regali la realtà di un amore e non solo il sogno, bellissima amico caro
Talvolta chiudiamo gli occhi per sognare pur rimanendo svegli. Immaginiamo un mondo fantastico ed un grande amore che possa cambiare la nostra esistenza rendendola più appagante poi apriamo gli occhi ed il sogno scompare. Resta un retrogusto amaro ma chissà qualche volta può anche accadere che la realtà possa sorprenderci superando il sogno. Bellissimi versi d'amore.
La dimensione onirica dell'amore è forse quella più vera, quella che si nutre di distanze, assenze, vagheggiamenti, ma anche la più dolorosa. Ma nonostante questa negatività (se così possiamo chiamarla perché sofferenza)è la fase che ci rende vitali, vivi e ci consente di uscire dal torpore. Una poesia che scende nella profondità del sentimento, senza esitazioni, nel cantare le contraddizioni che ci amareggiano. Che dire? un capolavoro.
Dolore e malicnonia espressi in questi versi così ben congeniati. Una poesia molto significativa ed è vero che il sonno spesso è un mondo in cui rifugiarsi per far in modo di poter sognare. Una lirica molto sentita e condivisa che ho molto apprezzato.
Suggestioni derivanti da una concezione amorosa alquanto scettica del poeta, diversa da quella ideata e sognata. Un poeta che si sofferma lungo parte degli argini inquieti del suo amore, quello che canta bellamente svelando se stesso e tutte le sue emozioni.


