Codice cifrato
Non ha più parole
quell'impotente incomprensione
e lo sguardo si spegne
davanti al muro
s'arrabattan
gli estranei sensi
senza il dio lontano
più prendere per mano
s'è inceppato
il capriccioso gioco
e più non brilla la scintilla
per accendere quel fuoco
resa è la passione
all'orrida tensione
lo scrigno s'è incastrato
nel suo codice cifrato
troppo vicini
per essere lontani
troppo educati
per essere spietati
si nascondon nei silenzi
gli stemprati sensi
si smorza il gioco
nel corpo immoto
e se ne va l'ardore
col rapido calore.
©
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