Ma i giorni
Rita Minniti
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Volerti bene è stato facile.
Non farti più vivere,
all'ombra dei miei giorni,
impossibile.
Sarebbe
come precipitare,
adesso,
che risalita dal vuoto
l'anima mia
ha conosciuto
con te e in te l'immenso,
nell'oblio.
Sarebbe
come aver vissuto
inutilmente
attimi di vita,
attimi intensi.
E fingerti sogno
di notti addormentate,
per non ritrovarti
accanto ai miei risvegli,
sarebbe come morire.
Ma i giorni...
non mi parlano più di te.
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
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Rossella Gallucci21 novembre 2010
Una forte malinconia pervadono questi versi, un amore che si è perso e che fa precipitare nell'oblio. L'autrice parla all'inizio al condizionale ... "sarebbe come... ", quindi all'inizio sembra solo una paura di perdere quell'amore. Poi la chiusa rivela che " i giorni non mi parlano più di te" e quindi non apre alla speranza. Mi piace moltissimo nella sua immediatezza es emplicità di linguaggio

