Il Sole e l'Aratro

Splendente nell’azzurro del cielo
il Sole lodava a gran voce la sua forza.
“Dio sono stato e sempre sarò,
il mio calore é nutrimento per tutti,
senza di me il nulla sarà,
perché tutto ho creato.
Fuoco distrugge luce rigenera,
la mia luce è vita.
Uomo che sudi mille gocce di sangue,
prega il Sole tuo dio
perché risplenda in eterno nel cielo,
tutto dipende solo da me.”
Sul campo arato di fresco,
giaceva inerme l’Aratro,
cercando il riposo di lunghe giornate,
“Splendente Sole
che varchi il cielo azzurro,
il vero é
che mentre tu vaghi nel cielo
donando calore e luce,
io solco in riga questo campo
per giorni interi,
sopportando grida e bestemmie
tirato da cinghie,
in compagnia dell’acqua,
grandine, neve e vento,
il tuo calore non mi allevia,
eppure anch’io sono e sempre sarò,
senza di me nulla avrà,
l’uomo che suda mille gocce di sangue,
eppure come vedi sono qui
in silenzio ...
il contributo l’ho dato e sempre darò
perché ognuno il suo compito ha.”
©
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