Quesito da una morte inutile
Sentii un tonfo torvo,
come lo sbattere d'un merlo contro il vetro;
colore nero corvo
spalettava le ali in un rapido fuggire
come se la morte provenisse da dietro
le spalle, per finire
quel concitato, assurdo spreco d'energie.
Inconcepibile è la morte per chi vive,
ma perché per chi sbrana passi sulle vie
terrene non è incline
a capire nelle palpitanti derive
che è senza senso una vita senza fine?
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