Squarcio d'anima

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (29)
versi molto forti, di denuncia, molto bella cinzia, piaciuta
si spegne la vita nell'attimo in cui si subisce violenza, versi di denuncia espressi con maestria e profonda sensibilità, poesia apprezzata, lodevolissima
il significato è evidente e ben esposto... a me piace la tua capacità di domare il verso... dipanandolo dalla matassa del banale... il risultato è veramente eccezionale... complimenti... cià*
Uno squarcio dell'anima ed una ferita profonda lasciata dalla violenza, immagini dolorose di un corpo piegato da un infierire insensato, da un odio irrazionale contro la dignità umana. Una rilfessione che ci induce a riflettere sul fenomeno dilagante della violenza esercitata sulle donne. Versi intensi, ben scritti, dal messaggio di forte attualità.Opera pregiatissima.
alcune poesie hanno una voce propria e si sente, metre le leggi parlano e raccontano da sole... è questione di stile e qui, in questa poesia c'è... complimenti molto bella
porgi poesia triste ...con grazia e stile... e la imprimi nel cuore... i miei complimenti un abbraccio
Versi duri ma davvero belli a comporre una poesia che diventa denuncia... Lirica piaciutissima, complimenti!
Una riflessione sulla violenza inflitta alle donne, che dilaga oggi, non solo per strada, ma anche nelle stesse mura domestiche, dove oltre al danno fisico si procura anche un grave danno psicologico. Stupenda denuncia, segnalo e conservo!
La dignità è il valore più prezioso che possa esistere in una persona - il suo rubarlo, lo considero un atto terribile e per qualsiasi cirostanza. Quello descritto in questi versi, di sicuro uno dei peggiori. Grandi versi di dolore espressi in modo mirabile. Molto apprezzata!
Quando si parla di violenza sulle donne, dovremmo soffermarci ed interrogarci, capire il perché siamo arrivati a questo, questa poesia ci fa riflettere, la denuncia contro la violenza, indistamente identifica, nel torto subito lo squarcio che dilania il corpo e l'anima, un baratro che non ha mai fine. Versi dal forte impatto che approvo nella sua totalità. Complimenti Cinzia componimento davvero notevole.
Una poesia molto triste che rinnova un torto subito. Il dolore spesso è dappertutto anche in chi appare su un portale con una foto sorridente!
molto forte il senso della poesia, triste ma coinvolgente, stile sempre superlativo, complimenti sinceri
Poesia forte, dai toni decisi; versi che coinvolgono il lettore lasciando il senso di questo squarcio profondo nell'anima! Complimenti Cinzia, ottima poesia!
L'autrice, con versi incisivi e drammatici ha saputo i esprimere l'urlo di dolore dell'anima che trasborda nella natura tutta.
La forza della Poesia!...Si può descrivere uno stato d'animo ricamando mille parole per dare senso ai contenuti... oppure "scegliere" i picchi significativi esporli in calibrati e mai banali versi... e farne poesia! Mi soffermo sull'aspetto "significante" dei primi quattro versi che contengono: Tante figure retoriche che li rendono POESIA: Possiamo individuare una Climax discendente (Sole spento... grigia volta e ...vita buia), anastrofe nel 2° e 3° verso e piccolo chiasmo (grigia volta... vita buia) e qualche allitterazione. è questa la poesia e non solo il contenuto.
Non c'è verso che possa far sentire il lamento di un'anima, privata della propria dignità, soprattutto quando lascia i segni di una violenza indelebile, che vita ha dato ad un frutto indesiderato, destinato a cadere dall'albero della vergogna, poiché nessuno lo andrà a cogliere per gustare un sapore intriso di dolore. Subentra la fase del coma profondo, difficile uscirne, che porta via l'uomo e i gioielli della vita ad una donna coi petali in fiore. Brava Cinzia a sintetizzare i contenuti con un poetare stupendo, che coinvolge il lettore nell'asprezza del dolore.
Un'anima privata della dignità e della compassione e le ferite incancellabili di madre e figlio, in stupendi versi. Toccante, emozionante poesia!
Necessario artificio letterario e a freddo, che sente il gelo del dolore, partecipa e scuote anima e versi.
Una incisiva poesia denuncia, che l'autrice, dotata di spiccata sensibilità, ha saputo esprimere con maestrìa, coinvolgendo il lettore in una importante riflessione.
Una denuncia forte, una poesia dai versi incisivi, taglienti e veri... Il dolore di chi subisce violenza è molto forte con ferite laceranti e profonde difficili da rimarginare... Versi ben scritti che fanno riflettere sul dramma dello stupro e sulle terribili conseguenze che si ripercuotono sulla donna che ha subito violenza...
Talmente bella da far venire i brividi! E' un urlo straziante lanciato cotro il Cielo, versi intensi e profondi che fanno riflettere.
Subire una violenza dalla quale nascerà il frutto di un gesto lesivo della dignità di donna comporta il far ricadere sul figlio che nascerà la colpa di chi ha commesso un gesto imperdonabile. Per la donna che si trova a subire passivamente questa condizione resterà sempre un trauma indelebile perché è stata violata la sua essenza di donna. Triste pensare che il bambino che nasce, venuto al mondo non per un atto d'amore ma di violenza si troverà sempre a pagare per colpe che non ha. Molto sentita nella sua drammaticità.
Una poesia toccante e coinvolgente... si sente che é l'anima a dettare questi versi pieni di dolore profondo. Molto sentita... davvero notevole!
L'anima violata e depredata della sua essenza vitale d'amore lancia il suo urlo disperato e inascoltato, che sembra graffiare la vita prosciugandosi in un respiro arido che si perpetua, impresso come un marchio che brucia, testimone dolente di una violenza subita che imprigiona il cuore e la mente, consumandoli ogni giorno senza fine ... versi straordinariamente intensi e pregnanti, il cui impatto non può lasciare indifferenti
Ragazza Madre, triste anomalia del gioco dell'amore
Chi nasce non ha colpe e va educato nella Verità. Il colpevole deve subire una pena che neanche l'odio che suscitano tali versi è bastevole. E che non sia la morte, ma la sofferenza più atroce. Purtroppo, sono versi che mi suscitano solo odio verso qualcosa ed un verme che non saprei come nominare... non ho parole!
Nessuna colpa o odio da addebitare ad un "frutto" non voluto.
L'autrice con questi versi ha avuto la capacità di fare vera poesia nonostante la drammaticità che esprime il testo
il dolore della violenza... poesia vera e molto apprezzata
























