Il "ciufile"
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Un gesto del passato, impronta nell'anima per sempre. Anch'io ho il mio fucile caricato ad inchiostro e riposto in un drappo multicolore. Affetto e malinconia...
e sa che dolore per quel bozzo poverino, ricordi che riportano episodi anche al lettore, io davo le botte a mia sorella più grande quando mia madre riposava, mi levavo le scarpe per non farmi sentire, mia sorella gridava e alla fine le pigliavo io, a mio fratello mai non litigavo mai, al di là di questo, poesia di spessore enorme, che rivela intenso affetto, saggezza e talento geniale
Che belli iricordi dell'infanzia! i maschietti sempre appassionati di fucili, la guerra ha sempre affascinato i bambini( maschietti) di una volta
Purtroppo sono figlio unico... ma patteggiamenti ne ho dovuti sopportare... con la società, i figli, i colleghi, ma il mio ciufile me lo sono sempre tenuto... ben stretto. Che devo dire: ingegnosa e sagace... come sempre!
Ho giocato anch'io col ciufile, fatto con un ramo secco e tappi di sughero... cavoli Aldo l'avevo messa nel cassetto la nostalgia... però m'hai fatto anche sorridere!
che delicatezza nel maneggiare i ricordi... che bella aldo... pitola e ciufile sono sempre li' a portata di lacrima... grande
Ricordi d'infanzia che restano nell'anima per sempre... bella delicata e commovente...
Poesia all'insegna dei ricordi raccontati magistralmente. Molto apprezzata.
Ricordi ricorrenti nella mente... anch'io nell'infanzia ho fatto spesso "a botte" con mio fratello e talvolta qualche segno di dure lotte ha fatto adirare fortemente mia madre... in compenso, noi due, avevamo tutta la vita davanti... Versi spontanei che ho letto con apprezzamento
sorride ai sensi la fantasia ed i ricordi che attraversano questa poesia accendono ricordi a chi legge... da leggere è bellissima... ha un bel suono...
Opera originale per la struttura, il lessico particolare e soprattutto il messaggio: infatti tra ricordi d'infanzia (condivisi da molti) traspare anche un significato di fondo, cioè la necessità di una tregua ed il valore della pace. Un testo dalla lettura piacevole, molto interessante negli aspetti formali. Che dire? Un capolavoro di alta creatività.
Ricordi infantili raccontati magistralmente... inchino alla bravura del poeta!
credo di non dire cosa sbagliata, nell'affermare che non esiste poeta milgiore di chi sappia affrontare con sempre maggiore talento e maestria temi che riguardino la nostra vita intera nell'arco di tempo che al momento percorriamo. La capacità di questo autore di trattare argomenti difficili o semplicemente attimi di vita è la sua dote più forte mostrando una sensibilità ad ampio raggio e un'abilità con il verso la sua struttura e destrutturazione che lo rendono per questo unico. Mi sembra di intuire che questa sia la sua più grande capacità, senitre la vita in versi e trasporli ogni volta in maniera sempre più grande.
Che commento Barbara! E che poesia Aldo! Un sacco di intromissioni tra la vita privata e la vita pubblica, un bel mixer... e con uno stile particolarmente narrativo, descrittivo che mi confa. Simile a vedere un film che scorre su due binari paralleli... i riordi della voce narrante con gli avvenimenti storici di un'epoca... un passaggio tra presente e passato che cattura! Molto bella e magnetica!
Se un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile vince l'uomo con il fucile. Ma se un bambino con ilmartello incontra un bambino con il ciufile, vince il bambino con il martello... "Liberamente tratto da uno spaghetti western- Scherzi a parte... poesia stupenda! Ha voluto il 'ciufile?
Non ho mai patteggiato, perché ho sempre pensato che il compromesso fosse il marchio dei vili. Così mi sono cacciata in un mucchio di guai ed ora che mi sto "rammollendo" ho il terrore di avere per le mani un "ciufile" arrugginito, che non sappia protrggermi nemmeno da una miccetta sparata dal primo monellaccio di strada in vena di fare il bullo...














