Veliero fantasma

Commenti (18)
quando si sentono i battiti affievolirsi si concentra il pensiero del passato sentiero... fantastica ...e meravigliosa poesia... complimeti di cuore
Lo sconforto è come un'incrostazione che si attacca alla chiglia della nostra barca, giusto appena sotto alla linea di galleggiamento. Noi non la vediamo, ma a lungo andare corrode lo scafo, impedendoci di navigare.
Quando scrivi questi brevi e intensissimi pensieri mi fai venire voglia di scrivere mille pagine di parole. Eppure tu sei così sintetico... Grande POETA!
Breve, ma d'impatto – una riflessione che coinvolge senza via di scampo.
Il malessere che pervade i nostri pensieri... quella presenza opprimente che ci fa allontanare anche da noi stessi... forse sarebbe fondamentale trovare la capacità di amarci più profondamente... Insuperabile...
Siamo capaci a volte a vivere e sopravvivere in uno sconforto perenne, facendoci sballottare a destra e sinistra senza mai sapere dove andare e come riuscire a domare quelle onde che ci annegano nella tristezza... Ma forse è solo tocccando il fondo che sappiamo essere forti di risalire per tornare a galla e ormeggiare a un'isola che rispecchia noi e la nostra anima che risale dagli abissi... Molto bella e di grande significato Aldo complimenti!
Una sintesi esaltante! E anche stavolta hai fatto centro, metafore azzeccatissime, versi incisivi e anche l'immagine inserita è magnifica. Sinceri complimenti Aldo.
Come un veliero sbattuto qua e là in un mare in tempesta spesso è la nostra vita, così lo è la mia adesso, tocchi anche il fondo ma le ancore ci sono e con la forza si può anzi si deve tornare a galla prima o poi la tempesta si placa... intensa forti versi come nello stile che mi piace molto dell'autore complimenti...
un strano compagno dallo strano comportamento molto bella e condivisa
lo sconforto c'appartiene è una tappa delle tante che bisogna attraversare durante il tragitto in questa vita, il tuo è un bellissimo sconforto, un'immagine assoltamente perfetta e originalissima quella di un veliero che si lascia trascinare dal vento, la chiusa poi la trovo magistrale. Sei bra. vi. ssi. mo
lo sconforto che assilla e frantuma ogni altro pensiero della mente, siamo velieri al potere del tempo per poter salpare ancora, capolavoro meritevole! infiniti complimenti Aldo!
E' uno stato d'animo che conosco bene e credo siano in molti, visto i tempi che corrono, a provarlo... Mi vien da pensare a Napoli, al Meridione, ai vari dopo- terremoto o semplicemente a quello che si vive direttamente sulla propria pelle in diverse occasioni... Mi piace molto la descrizione che ne fai...
Quando quella forza inarrestabile riesce a prendere il sopravvento su di noi... perdiamo il controllo razionale... che difficilmente si recupera in breve tempo... Liric molto piaciuta
Lo sconforto e chi non l'ha provato questo compagno di viaggio poesia intensa e bellissima piaciuta nel contenuto e nello stile sempre attento e originale
Grande Aldo... grande questa tua poesia ...grande tu... mi piaci un frego!
Incisivi e straordiari versi di introspezione accompagnano questa bellissima metafora del veliero, che naviga in cattive acque così la nostra vita... una poesia davvero straordinaria, conservo e seganelo, bellissima!
quello che colpisce di te è dire TUTTO in pochi versi, non dire ma far sentire... ed è diverso. , come sempre
un condensato di bellezza di verita' la tua descrizione dello sconforto... splendida metafora... quant' è bella aldo
















