La Natura ti attende

L’alba con luci radenti
illumina la valle,
luccichii diffusi
come stelle nel cielo
offuscano l’orizzonte.
Nella distesa di un colle abbagliante
nascosto nel bianco candore
di un soffice e freddo mantello,
occhi rossi
come tizzoni ardenti
si aprono per incanto,
appari
tutt’uno con l’ambiente,
muovi
passi lenti e brevi
alla ricerca di fili d’erba
o di aghi d’abete
da rosicchiare.
Rumore sordo
orecchie dritte,
un fremito in tutto il corpo,
ai piedi del maestoso abete
cumuli di neve scivolano
dai suoi rami stanchi.
D’incanto
riprendi a brucare
sotto le siepi
dove più rada è la neve,
verdi fili d’erba affiorano.
Un fischio saetta nell’aria,
quale minaccia incombe?
Ritta su zampe
come statua di ghiaccio,
sentinella ora sei,
il silenzio avvolge
...attenta,
la minaccia è lontana?
L’istinto invita a correre,
sotto un brillante sole
dall’immenso tepore
che cattura e seduce.
In alto, nel cielo azzurro,
limpido e profondo,
dove i tuoi occhi non vedono,
scende a mulinello
il destino, plana
silenzioso e leggero
come foglia.
Corri sentinella ...corri ora
e dopo due salti... corri ancora
cerca la tana
anche se lontana.
Il sole radente
splende ancora nel cielo,
calore e luce
assopiscono la mente,
sentinella indugi
nell’attimo fuggente
e la strada è persa.
Lame taglienti scese dal cielo
si chiudono a morsa.
Un flebile respiro rimane
per pensare.
Negli occhi
il colore del sole al tramonto
di un giorno
perduto per sempre.
Triste epilogo
di una natura spietata
e sincera.
Come l’alba rincorre il tramonto,
così la vita ... la morte.
©
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