Pensiero eteroclito
Sotto le sue costole asciutte
libere da ogni sorta di remora
perfora l'attimo della perfezione del movimento,
noi sotto circondati da liquidi affoghiamo
nel suo seme, mare di perfezione...
elevati per sempre distraiamo il tiranno
dalla sua perfidia trascinata tra i ciliegi invernali
Le carni strappate tra i rami in vortice
I pesci ne mangeranno i brandelli.
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