Amico mio
Federica Paradiso
25 poesie pubblicate
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Non vivere come un dannato
se non sai cos'è la dannazione
Non imitare l'inquietudine altrui
trovane una tua;
Precarizza la tua vita
non pensare che lo sia già;
Morditi ancora le labbra
passami la bottiglia e raccontami
ancora
ciò che non sai di essere.
Sconfina dalle prigioni quotidiane
slegati dalle obbligazioni
Volta le spalle a quella che credi sia la verità,
costruiscine una tua.
E allora si che smetterai di odiare la tua poesia,
sarà semplicemente parte di te,
e rimarrai mediocre
ma a testa alta.
Perditi in un sogno,
non in momenti ironici e spavaldi,
cammina nei sentieri bui
che non osi attraversare.
Non ti insegno a vivere
Ti amo perché nessuno potrà darti la soluzione
nemmeno queste poche righe.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Federica Paradiso
Osservatrice convulsa, ricercatrice di sguardi e sorrisi, attenta scrutatrice dell'anima. Nella musica trovo il rifugio dalla solitudine, la rabbia per reagire alle ingiustizie, la forza per credere nelle azioni. 27 anni, laureanda in semiotica presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, orientamento politico autonomia,
Commenti (2)
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V
Vittorio Palmieri25 novembre 2010
un ottimo testo. Bisogna sempre essere ciò che si è e mai imitare gli altri, trovare la propria strada, la propria sensibilità e le proprie parole!
elisabetta tegas31 marzo 2014
Leggo solo oggi questa splendida poesia! Conservo e segnalo. Complimenti all'autrice

