Rivelare
è nel genere
e nella sembianza
nella grande quantità
nella importanza
una superiorità benevola
giusta
acquisita ascoltando
l'usanza
ma manca
la diligenza
nei tuoni e nei fulmini
che l'ampia
e spettrale vita
spiega
ma l'educando
il saggio ed il sapiente
spiegano la formazione
l'intelligenza
la cortesia
e la pazienza
l'approssimarsi delle parole
l'ingannevole
calma
dell'apparente parvenza
con il quale
lo spietato malvagio
si traveste
tiene chine le sue gambe
prega clemente
e lercia le sue volgarità
non si tiene
e si sveste indecorosamente
la gente
a guardare
l'umano
ripudiato
resta a badare
concepire
ipnotizzata
congetturata
quel male
quasi euforica
di averlo conosciuto
per poi esserne
inconsapevolmente
conforme
©
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L'autore
Veronica Lancellotti
Nasco nel 1983...inizio a posare le mie parole su foglio nell'estate del 1990 e da quel di, non ho mai smesso.
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