Quando l'amore ti assale il cervello
Quando l'amore t'assale il cervello,
ti sconquassa le fibre e non capisci,
ti manda a ruspo come dei cinghiali,
ch'è meglio se ti perdi o che impazzisci.
Quando l'amore non ti lascia in pace
o ti gela le ossa della schiena,
ti torce le budella e ti consuma,
come quando la pioggia scende strana.
Quando hai gli occhi ingombri dal sonno,
le ossa ossidate come un asse,
le mascelle dure e poi più dure
e le natiche del culo giù, più basse.
Quando le dita ti scrocchiano stremate
e lo stomaco t'arde dal bruciore,
quando il fegato te lo fai in padella
perché la gelosia ti sbrana il cuore.
Quando il peggio sta tutto davanti,
quando ti fissi e vedi solo nero,
quando ti senti un'ombra infatuata
dispersa dentro un unico pensiero,
è giusto che ti guardi nello specchio
e chiedi a te stesso onestamente:
se tutto questo è frutto dell'amore,
ma allora l'odio che gli fa alla gente?...
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