Brutta bestia
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Sbiancata nel volto
più di una luna
in un fulmine divento un nulla
Galoppa il petto
costretto in fasce attillate
spinge le costole
fino a spaccarle
Sono morta...
manca una manciata di fiato
Mi tiene in possesso
la bestia dagli occhi vuoti
schiva dalla ragione
Scotto come una lava
finché freno l'istinto
e mi sollevo
dalla mollezza d'un ectoplasma
Sciolgo le labbra
ed esalo un nome...
ha la dolce apparenza
di un'ode intera
Lo pronuncio
ne ho di coraggio:
è gelosia...
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Luigi Arcopinto24 novembre 2010
La gelosia: brutta bestia! Una bellissima lirica molto sentita ed apprezzata, complimenti!
Moreno il Duca24 novembre 2010
molto bella e originale questa tua Rita la gelosia è un animale indomabile, piaciutissima
Franca Donà astrofelia25 novembre 2010
...brutta bestia! ...la gelosia... l'hai dipinta molto bene tratteggiando le tue emozioni fino a renderle vive e palpabili.
Giorgio Dello25 novembre 2010
hai descritto la gelosia in modo palpabile, complimenti meravigliosa poe! versi ben scritti in una lirica incalzante!




