Era santo, ma anche un bambino di carne, Gesù
In quel Paese aspro e selvaggio
vi concepirono un pargolo saggio,
che già tutti benediva
quando ancora, nel grembo, fioriva.
Vagiti, spirito, latte e preghiere
nella più celebre, delle sere.
Boschi di stelle, tiepido fieno
e, gaie balie, le pastorelle.
Saggi, astrologi, cacciatori.
Arcieri, dottori, poeti, cantori.
Ogni entità, ad ammirare
il Suo Sacro, umano, bagliore.
Fulvi capelli, labbra di miele,
pelle dorata, zigomi belli.
Occhi pervasi
da senno e cuore.
Mandorle nere
di eterno amore
©
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Commenti (1)
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Berta Biagini26 novembre 2010
Delicatissimi versi che invogliano alla rilettura infondono pace e serenità della quale abbiamo tanto tanto bisogno. Apprezzatissima.
