Emozioni
Ho visto,
con occhi creati dall'uomo,
pianeti lucenti
ammassi di stelle
nebulose leggere
adagiate
sul manto già scuro...
Allora ho sentito
la carne inutile e stanca
quale antica,
umana prigione...
Nel buio ho sognato
d'esser scintilla lucente
minuscolo atomo
perduto nel vuoto...
Ascoltando il silenzio del cosmo,
seguendo le strade di luce,
ho scoperto
l'ancestrale energia
creatrice di stelle,
da sempre,
mie fide,
silenti sorelle...
©
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Commenti (3)
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V
Vittorio Palmieri26 novembre 2010
abbandonare questo nostro inutile corpo per fonderci, anche solo per un attimo, con l'universale perfezione dell'universo sarebbe davvero stupendo.
G
Giuseppe Zingale26 novembre 2010
Siamo nati dalle stelle e in questo macrocosmo affiniamo le nostre capacità intuitive. Un'affinità elettiva che ci distingue come reali signori dell'infinito.
r
rstorace13 aprile 2012
staccarsi dal corpo percepito come peso opprimente che ci separa dal tutto, sentirsi minuscolo atomo, parte dell'universo, di quella magica energia da cui a volte scioccamente ci sentiamo avulsi... è bellissima, brividi sulla pelle brava...