Una storia personale
Io maniscalco delle mie frustrazioni offro alla natura la mia indulgenza.
Pace e carità conservano la loro tolleranza.
Nel vulgo del mio poetare smarrisco le clessidre del tempo.
Amo le vaghe stelle del mattino che rincorrono il vento.
Luci ed ombre affrescano le sembianze.
Le ragioni della semantica fanno aguzzare l'ingegno del credente.
Nel ritratto delle mille elucubrazioni si accende la mia storia.
Dopo l'evoluzione della mia identità avoco a me l'intraprendenza della memoria.
In un tessuto epiteliale lacunoso ripropongo un altro destino.
Caro a me e a chi mi siede vicino.
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