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Sociale 26 novembre 2010 · lettura 1 min · 3147 letture

Zanzibar è lontana

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Seducente illusione gli ormeggi nel porto, cigolio al vento; un rimestio di barca che sciacquetta tra le onde. S'arrende rapito il passante, trema vagheggiando altra terra e ancora mare. Zanzibar è lontana. Saldo come una fune nel porto il ricordo della madre.
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Clara Gismondi
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Commenti (7)

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Silvia De Angelis26 novembre 2010

Quel rimestio incerto del mare che fa meditare profondamente... mentre si rievoca il pensiero materno stabile e sicuro... Originalissima lirica, molto apprezzata

Pino Tota26 novembre 2010

il pensiero ci trasporta sempre e comunque ai lidi di origine... là dove non siamo stranieri, dove sono ancorate le nostre certezze e da dove sono partiti i nostri sogni... bellissima!

Salvatore Ferranti26 novembre 2010

una poesia che fa molto riflettere. il tema dell'immigrazione, e quello della nostalgia. versi di grande livello espressivo.

Aldo Bilato26 novembre 2010

non è così facile interpretare le tue... ma se si riesce ad entrare nei meandri seducenti delle tue illusioni... è facile lasciarsi trasportare in un mondo d'emozione e sentimento... che non ha paragoni... complimenti Claretta... cià*

Mr Magoo27 novembre 2010

chiara riflessione che va nel profondo righe musicali e molto apprezzate

Giorgia Spurio27 novembre 2010

è bellissima! ricorda un libro comprato per strada... "Mare Nero".

Nemesis Marina Perozzi29 novembre 2010

Allontanarsi dalle proprie radici è un dolore incolmabile, è un cordone ombelicale che non si spezza e che cerca di riportarci indietro senza riuscirci... che vorrebbe continuare a nutrirci ma è troppo "strozzato". Ci restano soltanto il ricordo di un sogno e le nostre viscere che mordono, mentre tutto il resto è un andare alla deriva, senza approdo...