Il tempo che verrà

Dimmi
amico
chi ha tarpato
le tue ali speciali
da spiegare
verso le terre
dell'essenza
diversa
per vivere,
sognare,
amare...
e chi ha trattenuto
le tue lacrime,
perle preziose
da versare...
Chi?
Caro amico
la notte è lunga,
la tempesta
le sue onde
innalza
e l'anima
avvolgono,
travolgono
e annegano
speciali
pensieri...
e come sperduti
gabbiani
senza nido
volano basso
verso spiagge
senza sole...
Ora non vuoi,
non sai,
non puoi,
approdare
alla magnifica
isola
degli esseri
diversi,
speciali,
ma nel tempo
che verrà,
insieme
abbracciati
all'ombra
del cipresso
piangeremo
e verso l'isola
speciale
voleremo,
e sulle libere
rive
assolate,
danzeremo...
©
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis28 novembre 2010
Profondo significato e intensa espressività in una lirica davvero musicale, letta con piacere e molto apprezzata
Lidia Filippi28 novembre 2010
Una bellissima poesia, commovente. Verso l'isola dei diversi... Particolarmente bella la parte finale Complimenti

