Amico mio
A te
che vieni ove il mare
nasconde l'orizzonte
così lontano,
come quella pelle
color sabbia
quegli occhi nascondono
il sole e l'orrore,
tu che parli
una lingua diversa
sotto queste tenebre
che annunciano neve,
che cadrà sui nostri destini
fitta, come la sabbia del deserto
che tu porti in te
ricordo di un passato non lontano,
mentre il freddo
stringe vigorosa stretta
dividi la mia consunta
e sporca coperta,
su questa panchina
con vista sul mondo
vestito di natalizia
malcelata, indifferente pietà.
©
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L'autore
Miky 71
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