Amami ancora
Buona giornata a tutti amici. Mi presento: sono Katia, ho 66 anni e sono in pensione. Ho operato sempre come docente di Scuola dell'Infanzia, poi come psicopedagogista e infine come Bibliotecaria. In merito alla poesia, ho pubblicato conl'Editore Aletti la raccolta...VORREI... e altre poesie sono state premiate in altr
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Anche se il tempo passa, credo che quando si parla d'amore niente possa cambiare – un sentimento questo che vivrà in eterno. Poesia che riesce ad elargire momenti vissuti seppur lontani, ma sempre presenti nel cuore.
I ricordi di grandi amori ci accompagnano nel tempo e rinnovano emozioni... molto dolce, complimenti!
Come non restare incantati dal talento, dallo stile puro ed armonioso di questa Poetessa. Un quadro d'autore, una tela impressionista. Grazie Poetessa, per questa gemma lirica.
L’amore è qualcosa di insiegabile, di misterioso, di incomprensibile per le persone egoiste, individualiste, egocentriche e con una finta sensibilità. Solo chi sa cogliere la vera essenza dell’amore stesso, è in grado di comprendere e vedere dove esso è presente. Inoltre l’amore richiama altro amore perché sa perfettamente che nei giardini dell’indifferenza può sbocciare ugualmente il fiore della continuità. L'essenza dell'amore è diversa per ogni essere umano ma, uguale per tutti. Le parole non riuscirebbero mai ad esprimere la sua forza e l'intensità che contiene, perché troppo grande nella sua profondità. Una poesia che ho letto volentieri e che ho gradito molto per stesura e contenuto.
difficile descrivere l'emozione, i brividi che hanno suscitato questi versi, da scorrere dal primo all'ultimo in un sorso, in un fremito, in un battito, come quello di allora, ricordato dall'autrice con tanto sentimento ed incanto!! componimento magistrale che arriva al cuore!!
Non è facile descrivere la magia di un ricordo come questo. Due giovani amanti su un prato di margherite sotto il cielo azzurro sono il simbolo dell'amore e proprio per questo sono stati cantati centinaia di volte dal tempo dell'antica Grecia in poi. Ma l'emozione che si trae dalla lettura di questa poesia, l'attimo di sospensione degli amanti lasciati soli in mezzo al prato, in compagnia del respiro ansante dell'altro, è una visione che la poetessa condivide appieno con il lettore. Non vi è traccia delle iperboli incomprensibili che spesso vengono usate per descrivere l'estasi. Solo parole semplici, come la vera poesia. E raggiungono lo scopo (e il cuore di chi legge) Molto, molto bella la terzina finale





