Vagabondo
L'occhio tuo cerca vacue dimensioni
che il tallone non percorre.
Annusa nobili ricordi
di persistenti essenze
che la mente subito cancella.
La storia è questa, anima.
Stai gocciolando e in ogni goccia ti perdo.
Ti distendi amara,
come un saluto strascicato e perverso.
Ti allontani beffarda,
arcobalenica memoria,
a tendere sei smorfia al gasolio,
torbida e luccicante.
©
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