Tragitto
Quanto più sei lontano
più mi sei vicino
hai qualcosa che mi affascina
seppure non so cosa
ed è proprio per capirlo
che ti seguo e che t'osservo
neppure m'accorgo
dei saccenti farisei
dei loro furbeschi sorrisi
più mortali di una spada
li sento sfiorarmi
ma so che non ci sono
sento la tua diversità
cercando in essa la mia
sarà solo un sogno
uno dei sogni ricorrenti
ma se provo ancora un senso
è rincorrere quel sogno
con te si può parlare
perché sei un mare in movimento
perché sempre le tue acque
salgono e poi scendono
trovo sempre nelle tue parole
qualcosa d'incerto e nuovo
è avvincente il tuo mistero
ché nel dubbio anela il vero
le più magiche intuizioni
ci forano il silenzio
e come una valanga
ci portano lontano
per un attimo è svanito
l'insondabile divario
e troviamo la ragione
dell'immensa diversione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!