Ditemelo voi
Haò
ma che vordì esse diversi
visto che me lo state a chiede
provate a dimmelo voi che pur siete poeti
ma che ciavete dentro ar core
pe pensà che possa scrive un canto
su quarcuno che solo perché è scuro
o storto o fatto male
che nella vita ha sempre solo pianto
dagli du righe pe diglie anch'io
che è vero e magari spiegaglie pure quanto
forse so l'occhi vostri
che nun sanno guardà dentro la gente
che nun sanno vedè sotto la pelle
forse siete voi i diversi
che pe nun giudicà se stessi
trovano facile
abbaià sur debole r'disprezzo
allora se per amicizia
devo di a quarcuno che è un diverso
ecco
so qui e lo dico a voi
con tutta la pena che me fate
per la vostra rabbia
per tutto quell'amore che cercate
che è intorno a voi
ma che non vedete
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Grazia Longo28 novembre 2010
Splendida! Qui la poesia è nel cuore! Condivido in pieno: l'amicizia non si accorge, non vede differenze, l'amicizia è aria da respirare. L'amicizia è! Ho visto cani e gatti amici ...

