Uomo
giacevi disteso
coperto di vesti
grandi...
per l'esile corpo.
Volto emaciato
incarnato olivastro
ossute le mani
le dita piegate.
Qualcuno si ferma
e appena ti scuote
..."ancora respira
è forse un po' ubriaco
...noo,
è solo un drogato
...e se stesse morendo
per fame
...per stenti?
Sirena angosciante
arrivan soccorsi
sollevan il corpo leggero
le porte si chiudon
dietro di te...
Forse venivi da terre lontane
e... non sai dove andrai
piccolo uomo perduto nel mondo!
...Rimane una scarpa
sull'asfalto bagnato...
©
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Commenti (4)
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Splendido Leotta Michele29 novembre 2010
tramite il cuore si elevano emozioni di amore o di sconforto... da qualsiasi provenienza di un qualunque porto... socialmente ti tocca e colpisce... meravigliosa poesia che si fa sentire... complimenti
V
Vittorio Palmieri29 novembre 2010
spesso purtroppo con quella scarpa rimane a terra anche la sua vita e i suoi sogni infranti. molto bella
alessio carlini29 novembre 2010
immagini, suggestione, suoni e graffi allo stomaco... una poesia diretta semplice, veritiera che cattura e porta a lunghe riflessioni il lettore... molto apprezzata per contenuto e stile.
rosanna gazzaniga12 giugno 2013
Solo una scarpa resta di un uomo... una poesia di grandissimo impatto, emozionante!


