Pace

Io uomo antico
sono uomo, pianta
e minerale:
in un tempo solo
rilievo della terra
pesce ed uccello
Ulivo le mie vene
con fronte francese
lingua spagnola
e cuore italiano
Tengo fissa la mia
invisibile radice
nel suolo natio
che si disseta
dell'acqua dei fiumi.
Attendo il bacio
della terra
a tutto ciò che vive
come prova d'amore
e questa bocca
misteriosa pronuncerà
la parola mai udita prima
fatta per cambiare
il corso di questo
mondo
Pace.
©
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Commenti (4)
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Silvia De Angelis29 novembre 2010
Scorrevolezza e profonda riflessione in una stupenda lirica, su cui soffermarsi con pensieri e intime considerazioni... Poesia piaciutissima
alessio carlini29 novembre 2010
inno ed invito all'abbraccio della pace in versi piacevoli da leggere e diretti al sentimento... molto apprezzata
Raggioluminoso29 novembre 2010
Una bellissima poesia che canta i valori universali dove, seppur esiste una radice identitaria, essa è consapevole d'appartenere al mondo. Sarebbe auspicabile che ognuno di noi, avesse questi pensieri - allora sì che regnerebbe la pace sovrana!
Franca Donà astrofelia30 novembre 2010
Tutti i colori del mondo in una lingua universale che raccoglie in un unico abbraccio i popoli interi .inno alla pace e all'amore.



