La moglie del pescatore

Se ne andò prima dell'alba
non era ancora chiaro
le stelle erano alte nel buio.
Sentiva la voce del mare
che lo chiamava dentro al cuore,
fece un gran sospiro
inebriandosi della notte di baci e promesse
sul ventre di lei che dormiva ancora.
L'odore del suo seme
tra le coscie calde
avvolte nelle lenzuola di pizzo
ricamate a mano,
le bruciavano le labbra
al ricordo della tempesta di passione
passandosi la lingua umida
sulla punta di un dito.
Virile spasmo
soffocato da un gemito
esploso dal sapore di un pensiero di carne.
Lui era al largo
forse districava le reti,
mentre le sue mani si muovevano
tra i nodi delle maglie;
se le sentiva dentro
tirarle le funi del desiderio
per sentirsi ancora
travolgere
tra le sue onde.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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