762 lettori online · 361.861 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 30 novembre 2010 · lettura 1 min · 3128 letture

Ecate

p
paolo corinto tiberio 318 poesie pubblicate
+ Segui
Sonnecchia nel cielo la luna e canticchia una vecchia canzone d'amore Lo sfacelo ferrigno del porto inasprisce il suo ghigno, l'arcigno disegno del volto che lancia la mistica occhiata radente di lunga ferita che tinge che fende il piano del mare e costringe la terra a tremare
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
nostra Hecates pars ultima, per quam manibus et mihi sunt tacitae commercia linguae...
o ultima fase della nostra Ecate, che dai alle ombre e a me la facoltà di comunicare in silenzio
nostra Hecates pars ultima, per quam manibus et mihi sunt tacitae commercia linguae...
o ultima fase della nostra Ecate, che dai alle ombre e a me la facoltà di comunicare in silenzio11 febbraio 2015
p
L'autore
paolo corinto tiberio

Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Arcangelo Galante4 novembre 2011

Un singolare inno ad Ecate, divinità lunare antichissima, che con il suo celarsi di continuo nella notte, riesce ad incutere paure e forti dubbi con il suo apparire per davvero misterioso ed influente "costringendo la terra a tremare".