Ricordando

Parole, parole libere
godimento di incoerenze
vagano senza meta
quanti piaceri iniziati
e mai terminati
le mani, le nostre mani
ciò che facevano
non era toccare
quanto uno scoprire
inventando i nostri corpi
sempre in piena luce
così sempre chiari
nella più profonda tenebra
dove solo le palme delle mani
riescono capire.
Quale facile unità
quando si è uguali
si diventa sabbia nella sabbia
acqua nell'acqua
luce nella luce.
E così per amarti di più
devo smettere d'amarti
tutto ciò è sogno
e non mistero, il mio sogno
inizia sul bordo del tuo corpo.
©
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Commenti (4)
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C
Citarei Loretta Margherita1 dicembre 2010
e c per amarti devo smettere di amarti, è così, per ravvivare sempre l'amore, molto bella
Silvia De Angelis1 dicembre 2010
Fluidità ed intensa emozionalità in splendidi versi d'amore che si posano su meravigliose sensazioni dell'anima, molto intime... Lirica molto apprezzata
Raggioluminoso1 dicembre 2010
Poesia che si legge con l'incalzare delle emozioni. Versi che scivolano sull'animo del lettore che ne rimane affascinato - grande l'amore espresso. Bellissima lirica!
Lucilla Radovini1 dicembre 2010
un susseguirsi di dolci versi d'amore. una continua emozione... davvero bella


