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Sociale 1 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2299 letture

Barbaro il nulla

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Amplesso dell'onda nel mare in procella avviluppa lame sguainate; consuma dei naviganti il cuore, umiliati a merce di scambio. Barbaro il nulla tace, pare ignaro ma mente.
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Denunciare è cosa giusta, occorre combattere l'omertà a tutti i livelli.

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Clara Gismondi
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Commenti (6)

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alessandro mazzeo1 dicembre 2010

Il nulla sa essere più violento di una tempesta... e noi marinai lo sappiamo bene... lo temiamo più di ogni altra cosa... poesia che trova la sua forza nel sapiente uso delle parole

Pino Tota1 dicembre 2010

Il coraggio da solo non è sufficiente... una sola voce può essere inascoltata... milioni di voci possono fare del bene alla giustizia... Stupenda...

Silvia De Angelis1 dicembre 2010

Quella forza che uscendo allo scoperto può fare profonda giustizia... averne la forza non è da tutti... Lirica apprezzatissima

Aldo Bilato1 dicembre 2010

si, la maggiore delle barbarie è l'indifferenza e l'assuefazione al qualunquismo imperante... il lavaggio del cervello lobomotizza anche l'intenzione... non rimane che imparare a navigar in tempesta e remare... l'alternativa sarebbe l'azione... ma, come sappiamo... ne provocheremmo una uguale e contraria... quindi?... molto apprezzata sorellina... cià*

Nemesis Marina Perozzi2 dicembre 2010

Il nulla sta sempre in agguato, prondo a dilagare come una macchia oleosa, che si allarga avviluppando tutto ciò che incontra nel suo viscido mantello... Sembra essere cangiante, ai raggi del sole, invece si soffoca e si muore...

Salvatore Ferranti2 dicembre 2010

occorre che ci alziamo in piedi, tutti insieme. e puntiamo il dito contro tutti i malfattori, i corrotti, i disonesti, i violenti. e bisogna che lo facciamo adesso. domani potrebbe essere già troppo tardi. bellissima poesia.