Vento
Dolce o impetuoso, flebile o rabbioso
Ovunque spira, portando con sé le foglie d'autunno.
Vento, come il presente,
spazzi via, lasciando dietro di te solo un ricordo.
Fugace nell'arrivare e nello scomparire,
solo l'anima, di te, trattiene.
Sulle verdi colline gli alberi si inchinano,
il tuo passaggio è furtivo ma efficace,
della natura tu sei l'Imponente.
Oh vento caro, oh vento nostro,
non cessare mai di soffiare,
di freddare il mio viso,
di irrigidire le mie gambe,
di trasportarmi con la tua forza.
Sei la guida dei nostri pensieri,
che volteggiando nell'aria,
cercano in te la retta via.
Sulla pelle, il tuo calore ghiacciato mi ridesta,
svanisce il male, con un alito, nella mente.
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L'autore
Lorenzo Modi
beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
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