Una stella, quella più luminosa e bella!

Eri bella
dolce
e sincera,
guardavi
il mondo
attraverso
una sfera,
sognavi
immensi
cieli
e oceani
di vita,
con l'universo
fra le tue
dita...
e t'adornavi
di bianche
perle
d'amore,
avevi
un sogno
dentro
il tuo
libero e selvaggio
cuore
e nella pelle
avevi
il sole.
Ora che
ti hanno
frainteso
e condannata
e sul rogo
della maldicenza
ti hanno
bruciata...
di te hanno
detto
che eri
strega
perché molto
avevi amato
e questo
era un grave
terribile
peccato!
Ma non sanno
che la maldicenza
vola bassa
e non può
sporcare
il cielo.
Tu ora
sei una stella
quella più
grande,
più luminosa
e bella!
©
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Commenti (6)
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mario calzolaro2 dicembre 2010
Ignoro se la poesia sia dedicata ad uno specifico personaggio o ad una "donna simbolo"...nell'uno o l'altro caso un'ottima lirica.
Kiaraluna2 dicembre 2010
La maldicenza, il peggiore dei veleni, fortunatamente vola bassa... non può sporcare il cielo la può distruggere quel tentativo di umanità che ci resta. Molto intensa e coinvolgente Dany, piaciutissima.
Salvatore Ferranti2 dicembre 2010
una poesia molto forte ed aggressiva, va dritta al punto. molto condivisa ed apprezzata.
Daniela Marculet2 dicembre 2010
Lirica piena di equillibrium, lineare, dinamica, cantabile. Apprezzatissima, grazie...
Silvia De Angelis2 dicembre 2010
Si esce sempre a testa alta dalla cattiverie e maldicenze fatte da coloro che, spesso non hanno alto di meglio da fare... Lirica molto piaciuta
Moreno il Duca2 dicembre 2010
una poesia verace che mira dritto al bersaglio molto bella complimenti Dani





