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Introspezione 2 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3622 letture

E poi?

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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E' incostante questo tempo un cielo cobalto non ha anima senza nimbi e le nubi non hanno occhi senza sole. E poi? Ogni essenza del mondo del suo complemento si nutre per continuar nel mare senza confini a nuotare. Attimi di sereno frammenti d'immenso poi un lampo a squarciare l'etere di pioggia nella dissolvenza di risate nel chiasso che echeggia in lontananza. E' in agguato il pericolo sento scendere il temporale ma non ho un ombrello -innalzo barriere su questo cuore ed è nel frastuono del silenzio che mi nascondo per schermare voci chiuse nel pensiero.
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Daniela Pacelli
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Commenti (9)

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Kiaraluna2 dicembre 2010

Ah quante volte me la son fatta quella domanda... forse perché ci accorgiamo che basta un temporale a spazzare via il nostro giardino fiorito, forse perché è così difficile ricordare che a volte basta un raggio di sole a farlo germogliare ancora. Forse perchè...sperare è diventato un lavoro precario... bellissima Dany, grande riflessione.

Antonella Bonaffini2 dicembre 2010

Purtroppo i castelli cascano in un attimo ed il fatto più allucinante... e che cascano pur quelli che su tutto erano costruiti... ma non certo sulla sabbia! Ma ci si rimbocca le maniche e si ricomincia... sempre, com'è giusto che sia! Molto bella e vera la tua!

Moreno il Duca2 dicembre 2010

basta un niente basta meno di un secondo... e tutto il nostro mondo crolla ma la speranza non deve morire complimenti Dany

Pino Tota2 dicembre 2010

Quando il grido dell'anima lascia una traccia profonda... quella traccia che segna il limite oltre il quale ci si sprofonda nel buio e nell'allucinante silenzio... il mondo si infrange e l'orizzonte appare senza luce... ci si sente indifesi e senza protezione... e poi? Di elevata bellezza! Complimenti Daniela!

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Loreta Salvatore2 dicembre 2010

La voce di un Io che vaga e s'interroga sul domani e su ciò che sarà, pur avendo intuito le possibili strade da percorrere. Ma la paura sembra soggiogare il cuore, attanaglia l'anima che, smarrita cede alla dissolvenza. Una poesia di profondo scavo interiore letta con interesse ed apprezzata per l'alto livello contenutistico e lessicale.

Silvia De Angelis2 dicembre 2010

Attimi di serenità, cancellati da improvvisi cambiamenti, che ci risulta difficile accettare per la loro complessità e ci rendono inquieti... ma basta un esile sprazzo per rischiarirci dentro e si ricomincia in un percorso lineare... Lirica piaciutissima

Raggioluminoso2 dicembre 2010

Il poi non è dato sapere - l'auspicio difficile. Una poesia che suscita un turbinio di emozioni che il lettore si ritaglia addosso al suo sentire - poiché direi che il senso dato è proprio univerale. Bellissima poesia, molto significative ed efficaci le metafore usate.

Danielinagranata2 dicembre 2010

cadiamo... rimaniamo un po' acciaccati ma ci rialziamo e riprendiamo il volo uno splendido sentire piaciuta molto

Ela Gentile2 dicembre 2010

Bello l'accostamento metaforico del clima, del cielo, delle nuvole e del sole con l'intimo sentire minacciato da un pericolo in agguato, ma prima che incalzi il temporale innalzi barriere per difendere il cuore e per schermare voci chiuse nel pensiero. Bellissima, sentita e condivisa. Complimenti Daniela.