Se ritornassi indietro
Mangerei meno dolci,
berrei meno vino
se ritornassi indietro,
amore mio adorato.
Studierei le stelle
convertendole in musica.
Della tua bocca
se ritornassi indietro,
farei un dipinto.
Col tuo corpo,
stampato nella mente,
impasterei una statua.
Argilla e amore
a tua somiglianza.
Ti gusterei piano,
goccia a goccia.
Tutto ho sbagliato.
Ti ho divorato
in un boccone.
Tutto è finito
ingoiato e digerito.
Restano solo ossa
e troppi ricordi.
©
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Commenti (1)
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luigi882 dicembre 2010
Poesia dai toni quasi antropofagi verso la fine... sembra un modo per riappropriarsi di qualcosa attraverso la sua assunzione materiale... e in fondo si tratta di uno sguardo alle abitudini che potrebbero essere piuttosto diverse se si avesse la possibilità di tornare indietro... tutto è stemperato dall'uso che evidenzia il tono leggero e delicato senza alcuna scena eccessivamente cruda o negativa... bella poesia,
