Quando mi guardi
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Quando i tuoi occhi
seminano faville dentro ai miei
Cupido impallidisce
ridotto a un puttino ordinario
senza più un'arte
Gli angeli fermano il volo
e si domandano
se il vero amore
sia soffio soave
o turbolenza
che non si consola
Il demonio si vota a penitenza
per riappropriarsi
del ruolo di maestro
nel generare il caldo
E Vulcano il sommo
padrone delle fiamme
incredulo apprende
ch'esiste un fuoco
non governato da mortale
né da potente dio
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Raggioluminoso3 dicembre 2010
La prima strofa l'ho letta con il sorriso del cuore - poi un crescendo di diluvio di passione. Bellissima e affascinante poesia d'amore. Piaciutissima! Ogni verso un ustione!
Franca Donà astrofelia3 dicembre 2010
fuoco di passione divampa e fa impallidire gli dei!
Pino Tota3 dicembre 2010
...e chi lo spegne il fuoco dell'amore? molto molto bella!



